AFFRONTARE L'INVERNO PREPARATI


L'aiuto degli antibiotici naturali

Uno spicchio di aglio, un cucchiaio di miele, una radice di liquirizia. Pochi sanno che questi ingredienti naturali, insieme ad altre piante o sostanze di origine vegetale, funzionano come antibiotici o stimolanti delle difese dell'organismo. Prima di usarli, però, è consigliabile rivolgersi ad un esperto. Un vero alleato del sistema immunitario è l'aglio che è in grado di contrastare efficacemente batteri, virus, parassiti e funghi. Dell'aglio si utilizza il bulbo con gli spicchi, crudi o cotti, ma si trova anche in capsule. Ottimo anche il miele che ha un'attività antibatterica. Contiene, infatti, l'inibina, un potente antibiotico. Gli esperti consigliano di mangiare un cucchiaino di miele al giorno, di qualunque tipo. Tra le piante che aiutano in caso di influenza, c'è l'eucalipto che ha proprietà antipiretiche, antisettiche ed espettoranti, e la propoli che ha un effetto battericida. Infatti, è considerata un vero è proprio antibiotico naturale, in grado di agire contro ventotto ceppi batterici. Svolge anche un'azione antivirale e per questo è molto indicata contro le malattie da raffreddamento che, paralizzando il sistema di difesa delle vie aeree, favoriscono la diffusione dei virus.

Le difese immunitarie dell'intestino

Mantenere l'intestino in equilibrio è fondamentale perché è il centro nevralgico che contiene oltre il 70% delle difese immunitarie: le disbiosi, che alterano la flora intestinale, portano ad uno squilibrio funzionale non solo dell'intestino ma anche negli altri organi-tampone (rene, stomaco, polmoni), deputati a eliminare i radicali liberi attraverso l'urina, le feci, il sudore, etc. Per mantenere l'intestino "in forma", gli esperti consigliano una terapia de-acidificante che tolga nutrimento ai batteri "cattivi" (attraverso l'assunzione di alimenti ed integratori "alcalinizzanti") e l'uso dei probiotici in grado di ripristinare al meglio la flora batterica. È importante anche stimolare le difese naturali con i cosiddetti alimenti "nutri genomici": non semplici integratori ma veri e propri immunomodulatori che possono aiutarci a migliorare le difese immunitarie interne in modo del tutto naturale (ad esempio la papaya fermentata). Soprattutto nella scelta dei probiotici che sono numerosi è meglio affidarsi al consiglio del farmacista. In linea di massima, comunque, è importante che sia riportata la concentrazione di batteri presenti. Maggiore è la concentrazione, migliore è il prodotto. Almeno dovremmo assicurarci che ci siano uno o due miliardi di batteri per dose. Esistono anche nuovi prodotti che sono alimentati da ceppi particolari e selezionati di batteri.

 

Le vitamine ed i minerali essenziali al sistema immunitario
Quella di cui tutti conosciamo la funzione antiinfluenzale è la vitamina C che è un notevole antiossidante perché stimola il sistema immunitario e l'attività dei globuli bianchi. Svolge un'azione antivirale, antibatterica e antibiotica. Ma sono sempre più numerose le evidenze scientifiche a favore della vitamina D. I  ricercatori dell'Università di Copenhagen hanno scoperto che senza questa vitamina le cellule T non sono in grado di reagire e combattere le infezioni più gravi che minacciano l'organismo. Servono anche le vitamine del gruppo B che aiutano a superare l'affaticamento dovuto al cambio di stagione. Fondamentali anche i sali minerali come lo zinco che stimola il sistema immunitario perchè agisce sullo sviluppo dei linfociti T, le cellule del sangue che attaccano virus e batteri. Tra i sali minerali ha un ruolo importante anche il rame che favorisce l'assorbimento della vitamina C e protegge l'apparato respiratorio. Attenzione, però, a non esagerare perché secondo un recente studio pubblicato sull' American Journal of Clinical Nutrition se si esagera potrebbe addirittura aumentare il tasso di mortalità. Meglio assumere vitamine e sali minerali attraverso un'alimentazione variata.

Gli alimenti che rinforzano

Una dieta immunostimolante è a base di cereali integrali, legumi, semi oleosi, verdure, lievito fresco, germe di grano che assicurano un ottimo apporto di vitamine immuno protettive del gruppo B (tranne la B12). La vitamina C, invece, si trova nella rosa canina fresca, nei peperoni dolci crudi, nel kiwi, nella rucola, nel tarassaco, nella fragola, nel cavolo rosso, nei frutti di bosco, negli agrumi, nelle foglie verdi di porri e cipollotti. Anche i sali minerali non devono mancare nella dieta immunostimolante, soprattutto ferro, zinco, selenio. Dove si trovano? Lievito di birra fresco, tonno, aringhe, ostriche, molluschi, broccoli, germe di frumento, cipolla, cavolo, pomodoro, cereali integrali, semi oleosi, legumi, funghi, melassa, fichi secchi.

Difese immunitarie nei bambini e negli anziani

I bambini in età compresa tra 6 e 23 mesi, gli anziani e le persone affette da malattie croniche sono più soggette a gravi complicazioni derivanti dall'infezione, perché hanno un sistema immunitario più fragile. Naturalmente contatti ripetuti con molta gente, stress, alimentazione scorretta e un sistema immunitario debole sono fattori aggravanti per qualunque aggressione da virus. Soprattutto per bambini e anziani, poi, nel periodo delle epidemie influenzali bisogna aumentare il livello di igiene; lavarsi le mani di frequente può aiutare a prevenire la contaminazione. Evitare stretti contatti con le persone ammalate. Per i soggetti infetti, indossare una maschera può limitare il diffondersi del virus.


 


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