CONTRO LA SPOSSATEZZA E IL CALDO (01/06/2021)

Caldo e spossatezzaIl termometro sale, il caldo mette a dura prova bambini, anziani e persone specie se con malattie croniche, che devono prestare particolare attenzione. L’elevata umidità, poi, ci fa percepire temperature ancora più elevate! Ecco quindi dei consigli utili per gestire al meglio questi mesi estivi.
Si consiglia prima di tutto di rimanere in casa nelle ore più calde della giornata (dalle 11 alle 17) e in ambienti ventilati. Nelle ore centrali è bene schermare le finestre con tende o persiane al fine di non fare surriscaldare le stanze. Fare arieggiare la sera e la mattina presto. I condizionatori vanno usati ma con moderazione, regolandoli in modo che la temperatura dell’ambiente sia pari a 24-25° C. Cercare di evitare l’attività fisica dalle 12 alle 17.
Per quanto riguarda l’abbigliamento è preferibile indossare abiti in fibre naturali, meglio se di colore chiaro. Proteggersi con cappelli e occhiali adeguati.
Nell’alimentazione è meglio privilegiare frutta e verdura facendo attenzione alla conservazione dei cibi, soprattutto degli alimenti deperibili (latticini, carni, dolci con creme, gelati, ecc..), in quanto le temperature ambientali elevate favoriscono il deterioramento degli alimenti.
Quando poi vi sentite stanchi e spenti, poco motivati a riprendere le vostre attività specie dopo la pausa pranzo, sappiate che è un fenomeno molto comune soprattutto nei mesi estivi con l’aumento delle temperature. Questo effetto che vi fa viaggiare a “rallentatore” è ulteriormente amplificato dall’umidità e dall’afa: tutti fattori che aumentano la sensazione di “poca reattività”.
Per combattere questa spossatezza e per riprendere a pieno ritmo le nostre attività quotidiane è quanto mai fondamentale reidratare adeguatamente il nostro corpo e recuperare la perdita eccessiva di acqua e sali minerali. Assumere acqua, succhi di frutta o bevande non adulcorate è il rimedio per tornare in forma e riprendere energia.
Ovviamente la quantità di liquidi da assumere giornalmente (circa 2 litri) è legata all’alimentazione e all’attività che ogni singola persona svolge. Pertanto, per ristabilire l’equilibrio idro-salino fisiologico è utile reintegrare l’acqua e aggiungere i sali persi. Infatti con un giusto apporto di sali all’acqua, si combatte e si elimina quel senso di stanchezza che spesso accompagna le giornate più calde dell’estate. I quantitativi di sodio e potassio devono però essere in adatta quantità e ben equilibrati tra loro; altrimenti si rischia di aggravare il problema. Esistono in commercio molti prodotti per contrastare lo stress da caldo; alcuni addirittura non contengono sodio (il minerale che più si perde!), oppure prodotti che non hanno un corretto apporto e bilanciamento tra sodio e potassio.
E’ quindi è molto importante scegliere l’integratore idrosalino corretto!