10 CONSIGLI PER LE MAMME (01/04/2021)

Allattamento materno
Prima di attaccare al seno il neonato, il capezzolo va accuratamente pulito con una garza sterile ed una soluzione disinfettante, quindi la mamma assumerà la posizione più adatta che sarà prima distesa (primo periodo) e poi seduta. Dopo la poppata, il seno va pulito nuovamente e coperto con dischetti assorbilatte. È frequente che il neonato rigurgiti un pochino di latte, ma ciò è normale. I pasti in genere sono sei, circa ogni tre ore e mezzo d’intervallo l’uno dall’altro:
6,00 - 9,30 - 13,00 - 16,30 - 20,00 - 23,30
La poppata ha la durata massima di 20 – 25 minuti (10 minuti ogni seno) ed è sconsigliato prolungarla anche per evitare l’insorgenza di ragadi.
Il bambino deve essere pesato prima e dopo la poppata, questo per valutare per differenza la quantità di latte succhiata. Il miglior criterio per valutare la riuscita di un allattamento è l’incremento ponderale settimanale, che varia dai 200 – 250 grammi la settimana a partire dal 15° giorno di vita.

Quantità indicative di latte da somministrare
ETA’ QUANTITA’ DI LATTE
4 giorni 40 gr. per 6 poppate
5 giorni 50 gr. =               =
6 giorni 60 gr. =               =
7 giorni 70 gr. =               =
8 giorni 80 gr. =               =

dall’8° - 10° giorno e per tutto il 1° mese 90 – 100 gr. per poppata


Allattamento artificiale
Per l’allattamento artificiale è importante usare biberon infrangibili e sterilizzabili poiché il latte è facile veicolo di germi. I biberon vanno lavati e sterilizzati, si consiglia la sterilizzazione a caldo mediante bollitura per 20 minuti in una pentola con acqua distillata o in sterilizzatore.

Preparazione del biberon
Tutte le confezioni di latte in polvere contengono un misurino equivalente a 5 gr. di polvere, che vanno diluiti in 30 gr. d’acqua (esempio – 90 gr. di acqua + 3 misurini rasi).
Il latte va preparato con acqua oligominerale, intiepidito a bagnomaria e non va conservato più di mezza ora. È consigliabile lavare sempre le mani prima di prendere un biberon o una tettarella sterilizzati, inoltre controllare che durante la somministrazione, il biberon abbia abbastanza inclinazione, in modo che la tettarella sia ben piena di latte e il bambino non ingerisca aria.

CURA E PULIZIA DEL NEONATO
Cura dell’ombelico e caduta del moncone ombelicale
Il moncone cade spontaneamente circa 6 – 8 giorni dalla nascita, esso va mantenuto pulito con una garza imbevuta d’alcool o disinfettante, quest’operazione va compiuta tutte le mattine fino alla caduta, dopo di che l’ombelico va pulito con cotone e alcool e spruzzato con una polvere disinfettante fino a completa cicatrizzazione dell’ombelico. Il tutto va coperto con una garza sterile tenuta ferma da una bendina ombelicale.

Il bagno
Impresa più ardua per le neo – mamme è il bagno, che può essere fatto dopo 2 – 3 giorni dal rientro a casa, in abbondante acqua tiepida con aggiunta di prodotti per il neonato. Il bagno è di breve durata e subito dopo il bambino deve essere asciugato accuratamente e va controllata la disinfezione del moncone. Di regola si fanno 2 – 3 bagni la settimana, preferibilmente serali, perché tranquillizza il bambino e favorisce il sonno.
La pelle va mantenuta pulita, alternando la pulizia con olio e latte detergente.
Il sederino esige un’attenzione particolare, infatti, deve essere lavato ad ogni cambio (generalmente 6), va insaponato e sciacquato abbondantemente. Le pomate e le creme si riservano al cambio della sera, in modo da preparare la pelle ad un contatto più prolungato con il pannolino.
Gli occhi vanno puliti con due garze imbevute d’acqua tiepida, una per occhio.
La testa va lavata con sapone, non necessariamente tutti i giorni.
Le orecchie devono essere pulite a livello del padiglione auricolare all’ingresso del condotto uditivo.
Le unghiette vanno limate accuratamente.